Ultima modifica: 16 Ottobre 2021
Istituto Comprensivo "G. e G. Robecchi" > Latte nelle scuole: approfondimento con esperto

Latte nelle scuole: approfondimento con esperto

Un incontro speciale all’insegna del latte e degli animali che lo producono

L’inizio del nuovo anno scolastico ci ha visti protagonisti del Progetto Ministeriale “Latte nelle Scuole”, rivolto agli alunni delle scuole primarie al fine di poter comprendere l’importanza del consumo del latte e dei suoi derivati nell’alimentazione quotidiana. Per tale motivo, noi alunni di classe terza abbiamo accolto favorevolmente la proposta della Signora Adriana Busi, mamma di Adele, alunna della terza D, di incontrarci a scuola per alcuni approfondimenti su tale argomento. Essendo Adriana allevatrice di professione, infatti, ci ha potuto trasmettere, oltre la sua passione per la terra e per il suo bestiame, tantissime informazioni su questo importante nutriente: il latte.

Abbiamo così potuto scoprire, per esempio, che il patto tra le mucche, o più esattamente vacche, e gli uomini dura da tantissimo tempo… Da più 10000 anni perché, dopo che si è capita l’importanza del latte, la mucca è diventata indispensabile per la vita dell’uomo e la storia narra che la prima allevatrice possa essere stata proprio una donna!!!

L’abbiamo ascoltata con curiosità quando ci ha spiegato che la parola mucca è un nome onomatopeico, che deriva cioè dal verso che la mucca fa e che la lettera A deriva dal nome del bue in sanscrito, ALEF, perché, ci ha spiegato, molte lettere hanno la loro origine in cose che erano care all’uomo.

Adriana è nata e vive alla Cascina Beccaria in Borgo San Siro e qui si occupa, insieme alla sua famiglia, di circa 900 animali, di cui 450 in lattazione. Le sue vacche sono di razza Frisona e quindi maculate, solitamente bianche e nere. A volte, ma molto raramente, nascono anche rosse e per queste Adriana ha veramente un debole!!! Ci ha spiegato che la gravidanza di una mucca dura 9 mesi, come per gli uomini, e che, quando nasce un vitellino, la prima cosa che la mucca fa è quella di leccarlo dove c’è il cuore, come una sorta di massaggio cardiaco. Il vitellino appena nato non ha difese ed è importante che beva il colostro che lo salva da tutti i batteri. Un vitellino beve circa 6 – 9 litri di latte al giorno.

La parola latte deriva dai suoni che il neonato fa quando deglutisce.

Il latte è un alimento ricco di tutte le sostanze nutritive, che servono al benessere dell’organismo. Oltre a fare molto bene alla nostra salute, ci può anche rilassare, per esempio la sera prima di coricarci, e dissetare, per esempio d’estate quando fa molto caldo, compensando i sali minerali che il nostro corpo perde con la sudorazione. Il latte fa bene sempre, anche da adulti: è per questo che il latte è il primo amore che non si scorda mai, come ci ha detto anche il progetto “Latte nelle Scuole”. Sono tante altre le informazioni che Adriana ci ha trasmesso, ma, per concludere ci piace ricordare la mucca “255”, Frisona doc, che già all’alba inizia a ruminare tranquilla nella sua stalla, infondendo in Adriana tanta gioia e tanta consapevolezza di quanto profondo sia il legame tra lei e le sue care amiche mucche, o meglio  “Le Signore”, come direbbe il suo papà.

Grazie Adriana!!!! 

Gli alunni delle classi terze con le loro insegnanti

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