Ultima modifica: 31 Maggio 2019
Istituto Comprensivo "G. e G. Robecchi" > I bambini e “L’Infinito” di Leopardi

I bambini e “L’Infinito” di Leopardi

I bambini della classe Prima D della Scuola Primaria di Gambolò partecipano all’iniziativa #200Infinito

I bambini della classe Prima D della Scuola Primaria di Gambolò partecipano all’iniziativa #200Infinito promossa del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca in occasione del bicentenario di composizione de “L’Infinito” di Giacomo Leopardi (28 maggio 1819 – 28 maggio 2019). I capolavori senza tempo possono essere avvicinati ad ogni età, anche quella più tenera. Ecco risultato e testimonianza dell’insegnante di classe.

a cura dell’ins. Elena Di Pietro

Con la nostra classe, la 1D, abbiamo deciso di aderire alle celebrazioni per il bicentenario de “Ĺ’Infinito” di Giacomo Leopardi – promosse dal MIUR in collaborazione con Casa Leopardi – che prevedevano una lettura collettiva della lirica alle ore 11.30 del 28 maggio. Noi, però, abbiamo provato a cimentarci in qualcosa di più “duraturo”, qualcosa che potesse rimanere nelle menti e nei cuori dei nostri alunni per un periodo più ampio. E così, sostenuti dall’idea che talvolta il limite più grande si nasconda proprio nel timore di non riuscire, abbiamo proceduto…

Dapprima, abbiamo letto e spiegato la lirica, ovviamente utilizzando parole e significati accessibili alle menti di bambini di una così tenera età; in un secondo momento, li abbiamo fatti riflettere sulle immagini che in generale caratterizzano le poesie, ed in particolare questa. Alle immagini abbiamo, quindi, associato i movimenti che le richiamassero alla memoria, e così le sensazioni, gli stati d’animo… e tutto è divenuto più semplice da ricordare, interpretare e recitare. Ogni giorno ne abbiamo ripetuto qualche verso, finché… wow, ciascuno l’ha appresa nella sua interezza e ciascuno l’ha proclamata individualmente ed in gruppo.

I piccolini sono stati gioiosi di intraprendere questo percorso, questa appassionante e nuova esperienza, anche perché si sentivano galvanizzati ed investiti di qualcosa di importante: si trattava di imparare un componimento poetico “da grandi” e di sorprendere i loro genitori attraverso un video che ne ritraesse l’impresa.  

Davvero spesso i bambini riescono a stupire, ad incantare e a commuovere, e sicuramente questa volta, ed una volta di più, ci sono riusciti.

Grazie piccolini!

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