a cura di Monica Masini
Questa è una storia che comincia da lontano, da quando, l’estate scorsa, una nostra
maestra ha trovato al mare una bottiglia con un messaggio. L’abbiamo aperta a
scuola e conteneva nientepopodimeno che una lettera del meraviglioso,
ineguagliabile, insuperabile Pirata Barbagialla. Che emozione!
Nella lettera, scritta giustamente in corsivo da un Corsaro, ordini precisi e decisi: il
grande tesoro era per noi, ma dovevamo trovarlo e poi dividerlo. Non si deve essere
ingiusti o egoisti: una moneta per ciascuno e saremo tutti felici. Partiamo dunque
per l’isola Sabbiadoro
Raggiunta l’isola, sbarchiamo e cominciamo a seguire, come indicato, il sentiero
delle conchiglie.
Ma ecco il primo imprevisto; un piccolo braccio di mare, ma noi sappiamo nuotare a
cagnolino e lo attraversiamo.
Ecco di nuovo il sentiero delle conchiglie! Lo seguiamo tra cespugli sotto cui
strisciare ed enormi scogli da aggirare e finalmente ecco il luogo dove scavare!
Scaviamo con i cucchiai fatti d’osso di balena lasciati lì dal pirata Barbagialla per noi
e.. SORPRESA! Il generoso pirata ci ha fatto un altro regalo: non una sola moneta per
uno, ma ben due!
Torniamo felici alla nostra nave con un luccicante “pezzo” d’oro (che mettiamo nei
nostri forzieri) e una golosa moneta di cioccolato che gustiamo subito per
riprenderci dalla faticosa e divertente avventura.
Viva il pirata Barbagialla!
Viva i pirati Gialli!

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