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“Che cos’è un bambino?” di Beatrice Alemagna

Anno scolastico 2026/2027

Cronache della II UdA A cura di Assunta Merola

Presentazione

Data

dal 7 Gennaio 2026 al 19 Giugno 2026

Descrizione del progetto

Un bambino è una persona piccola.
È piccolo solo per un po’, poi diventa grande.
Cresce senza neanche farci caso.
Piano piano e in silenzio, il suo corpo si allunga.
Un bambino non è un bambino per sempre.
Un bel giorno cambia.
[…]
Un bambino ha piccole mani, piccoli piedi e piccole orecchie, ma non per questo ha idee piccole.
Le idee dei bambini a volte sono grandissime, divertono i grandi, fanno loro spalancare la bocca e dire: “Ah!”
ALEMAGNA B.

 

Il libro “Che cos’è un bambino?” è considerato fondamentale per genitori ed educatori perchè capace di far riflettere e ricordare il punto di vista dei più piccoli, spesso dimenticato nella routine quotidiana. L’albo consente una riflessione autentica sull’infanzia, considerata non solo una “fase di crescita” ma una realtà complessa, portatrice di pensiero, punti di vista, diritti e responsabilità.

Tre sono i cardini su cui si fonda questo libro e che ci hanno permesso di sviluppare la seconda UdA attraverso una serie di riflessioni poetiche e ritratti:

  •  la fisicità e le emozioni: anche un bambino nonostante sia piccolo possiede idee, sogni e sentimenti grandi e intensi;
  •        il confronto fra il mondo dei bambini e quello degli adulti: i primi vivono nel presente con meraviglia e spontaneità, mentre i secondi sono guidati da doveri, logica e pianificazione;
  • la percezione del tempo: bambini hanno spesso fretta di crescere, ma allo stesso tempo temono l’ignoto e hanno bisogno di certezze e di “occhi gentili”.

Il titolo del libro riporta una domanda seria…  È un libro che esplora l’identità infantile, valorizzando emozioni, bisogni e il pensiero autonomo dei bambini. Dei bambini vengono raccontati le loro paure, i loro desideri e le loro stranezze quotidiane… Ma anche sogni, speranze, aspettative…

Attraverso questo libro i bambini hanno narrato e noi adulti abbiamo ascoltato e ne abbiamo riconosciuto unicità e prospettive, stimolando conversazioni, creatività e consapevolezza emotiva…

È stato possibile realizzare un percorso dedicato all’ascolto, alla narrazione e alla rielaborazione attraverso diversi codici e diversi linguaggi, sviluppare una riflessione e un ampliamento a partire da una frase e/o un’immagine e compiere un’analisi su alcuni parallelismi tra il mondo degli adulti e quello dei bambini, caratterizzato da confronto, dialogo e condivisione (es. recuperando i ricordi di mamma e papà sul loro essere bambini, realizzando interviste e raccolte di foto…). È stato un percorso collocato all’interno dell’educazione integrale della persona, intrecciando linguaggi diversi (verbale, iconico, simbolico, logico-matematico, corporeo) e favorendo lo sviluppo di competenze trasversali (identità, cittadinanza, collaborazione). Ma è stato necessario cominciare dall’ascoltare i bambini perché dicono cose importanti… un ascolto fatto con le orecchie, ma anche con gli occhi e il cuore aperto, iniziando proprio dalla domanda “che cos’è un bambino?”.  E poi… scegliendo immagini dell’albo o alcune frasi significative del testo, come ad esempio “Un bambino ha piccole mani, piccoli piedi e piccole orecchie, ma non per questo non ha grandi idee” sono stati sviluppati ampliamenti, approfondimenti attraverso diverse modalità dando spazio alla narrazione, alla creazione e all’espressione artistica (anche utilizzando il materiale destrutturato). Fra i risultati attesi possiamo individuare il raggiungimento di una maggiore autostima, lo sviluppo e/o il consolidamento del linguaggio emotivo e la valorizzazione dell’identità infantile da parte degli adulti e viceversa. La pluralità e la diversità degli sviluppi dell’UdA all’interno delle diverse sezioni è stata valorizzata da una mostra allestita all’interno della nostra Scuola dell’Infanzia nella prima settimana di giugno.

Parallelamente sono proseguiti altri percorsi: le consuete riflessioni sulle stagioni , la psicomotricità, i laboratori con gli esperti esterni (Yoga, Inglese, Robotica, Letture in Biblioteca). I grandi hanno concluso il loro lavoro in vista del passaggio alla Scuola Primaria. Il percorso si è concluso con la festa del diploma, il progetto Continuità Scuola Infanzia/Scuola Primaria. E, poi, c’è stato spazio per tanti momenti spensierati, come la gita al Muba e la pizzata in sezione!

 

Di seguito le documentazioni delle sezioni Lilla, Bianca, Arancione e Blu.

sez. Gialla

sez. Bianca e Arancione

sez. Blu

 

Obiettivi

La seconda UdA ispirata al celebre albo illustrato "Che cos'è un bambino?" di Beatrice Alemagna,  si propone come obiettivo principale quello di promuovere la consapevolezza di sé, il valore dell'identità unica e il riconoscimento dell'infanzia come soggetto di diritti e grandi potenzialità.  Questo albo ricorda a noi adulti che i bambini sono "persone piccole" con pensieri, emozioni e idee proprie, non adulti in miniatura...

Partecipanti

Tutte le sezioni della Scuola dell'Infanzia di Gambolò. Sono state, poi, convolte anche le famiglie con interventi diversificati a seconda delle sezioni. Mamma e papà hanno risposto ad interviste, hanno raccontato ricordi, aspettative, emozioni...